Sarà tre volte Natale

Tra poche ore potrebbe concretizzarsi il governo giallorosso. Diamo un’occhiata a cosa ci riserva il futuro. In questa analisi cerco di prendere il punto di vista di un libero professionista, che dopo esser riuscito a far girar bene le cose per un annetto sta pensando di fare il grande salto ed aprire una startup assumendo un paio di persone.

Mettetevi comodi e preparatevi un caffè, perché non sarà una lettura corta

Con riferimento alla legge di bilancio per il 2020 sarà perseguita una politica economica espansiva, senza compromettere l’equilibrio di finanza pubblica, e, in particolare: neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, deburocratizzazione e semplificazione amministrativa, maggiori risorse per scuola, università, ricerca e welfare.

Vogliamo spendere più soldi. Tanti

Occorre: a) ridurre le tasse sul lavoro, a vantaggio dei lavoratori;

quindi a svantaggio degli imprenditori

b) individuare una retribuzione giusta (“salario minimo”), garantendo le tutele massime a beneficio dei lavoratori;

Con un salario minimo di circa 12 euro (9+contributi) sono parecchio incentivato a trovare il modo di automatizzare tutti quei lavori monotoni per i quali avrei potuto assumere del personale non specializzato.

c) approvare una legge sulla rappresentanza sindacale;

per far cosa?

d) individuare il giusto compenso anche per i lavoratori non dipendenti, al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento in particolare a danno dei giovani professionisti;

Ora vado da un cliente e gli dico quanto voglio per un lavoro: lui è libero di fare le sue valutazioni. Lo Stato vuole stabilire il “giusto compenso” del mio lavoro al posto del cliente. Se poi il problema son le “false partita iva” andate a contrastare quelle, e non rompete le balle alle vere partite iva

e) realizzare un piano strategico di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali;

Come sarà questo piano? Strategico. Ok, allora siamo a posto.

f) introdurre una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni, recepire le direttive europee sul congedo di paternità obbligatoria e sulla conciliazione tra lavoro e vita privata.

Mi sembra giusto: anche gli uomini devono aver paura di essere licenziati quanto hanno un figlio.

È essenziale investire sulle nuove generazioni, al fine di garantire a tutti la possibilità di svolgere un percorso di crescita personale, sociale, culturale e professionale nel nostro Paese. Occorre altresì creare le condizioni affinché chi ha dovuto lasciare l’Italia possa tornarvi e trovare un adeguato riconoscimento del merito.

E quale modo migliore se non livellare tutti gli stipendi verso il basso?

Occorre promuovere una più efficace protezione dei diritti della persona e rimuovere tutte le forme di diseguaglianze (sociali, territoriali, di genere), che impediscono il pieno sviluppo della persona e il suo partecipe coinvolgimento nella vita politica, sociale, economica e culturale del Paese. Occorre intervenire con più efficaci misure di sostegno alle famiglie con persone con disabilità e alle famiglie numerose

Forse è un mio limite, ma quando vedo un incentivo da una parte vedo sempre un disincentivo dall’altra. Il sostegno alle famiglie numerose per me è una tassa sul celibato e sul divorzio. Ed è qualcosa di completamente fuori dal tempo.

Occorre realizzare un Green New Deal, che comporti un radicale cambio di paradigma culturale e porti a inserire la protezione dell’ambiente tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale. Tutti i piani di investimento pubblico dovranno avere al centro la protezione dell’ambiente, il ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto dei cambiamenti climatici. Occorre adottare misure che incentivino prassi socialmente responsabili da parte delle imprese. Occorre promuovere lo sviluppo tecnologico e le ricerche più innovative in modo da rendere quanto più efficace la “transizione ecologica” e indirizzare l’intero sistema produttivo verso un’economia circolare.

Per prima cosa c’è questo correre dietro alla Sinistra americana copiandone gli slogan. Poi c’è una bellissima trappola: la protezione della biodiversità.
In nome della biodiversità puoi bloccare qualunque cosa. Vi ricordate lo stadio della Roma o anche i famosi orsi divelti?

Occorre potenziare le politiche sul dissesto idrogeologico, per la riconversione delle imprese, per l’efficientamento energetico, per la rigenerazione delle città e delle aree interne, per la mobilità sostenibile e per le bonifiche. Bisogna accelerare le procedure di ricostruzione delle aree terremotate.

e Salvini nelle tende

Occorre potenziare il sistema della ricerca, favorendo un più intenso coordinamento tra centri universitari ed enti di ricerca, nel segno della internazionalizzazione.

Come la coordiniamo la ricerca? Intenazional-intensamente.

Sono necessari investimenti mirati all’ammodernamento delle attuali infrastrutture e alla realizzazione di nuove infrastrutture, al fine di realizzare un sistema moderno, connesso, integrato, più sicuro, che tenga conto degli impatti sociali e ambientali delle opere.

Ovvero fare tutte le infrastrutture che non intaccano la biodiversità. Ovvero nessuna.

Con la nuova Commissione occorrerà rilanciare investimenti e margini di flessibilità per rafforzare la coesione sociale, promuovendo modifiche necessarie a superare l’eccessiva rigidità dei vincoli europei in materia di politiche di bilancio pubblico. Occorrono regole orientate anche alla crescita non solo alla stabilità. Abbiamo bisogno di un’Europa più solidale, più inclusiva, soprattutto più vicina ai cittadini.

Non era chiaro al primo punto che vogliamo spendere un sacco di soldi?

È necessario inserire, nel primo calendario utile della Camera dei deputati, la riduzione del numero dei parlamentari, avviando contestualmente un percorso per incrementare le garanzie costituzionali, di rappresentanza democratica, assicurando il pluralismo politico e territoriale.

Quindi meno parlamentari ma tutti diversi. Propongo la soglia di sbarramento verso l’alto: chi supera il 30% è fuori dal parlamento.

L’Italia ha bisogno di una seria legge sul conflitto di interessi, con una contestuale riforma del sistema radiotelevisivo improntato alla tutela dell’indipendenza e del pluralismo.

Non è solo Grillo a riciclare da 30 anni il proprio repertorio.

Occorre ridurre drasticamente i tempi della giustizia civile, penale e tributaria, e riformare il metodo di elezione dei membri del Consiglio superiore della Magistratura.

Non ho ben capito come riformando il metodo di elezione del CSM si riducano i tempi della giustizia Civile, ma è un mio limite.

Occorre potenziare l’azione di contrasto delle mafie e combattere l’evasione fiscale, anche prevedendo l’inasprimento delle pene per i grandi evasori e rendendo quanto più possibile trasparenti le transazioni commerciali.

Sapete quale è il problema della Mafia? Che non paga le tasse…

Il Paese ha bisogno di un’ampia riforma fiscale, con semplificazione della disciplina e abbassamento della pressione fiscale. Occorre razionalizzare la spesa pubblica, operando una efficace opera di spending review e rivedendo il sistema di tax expenditures.

Chiamare “Tax expenditures” le agevolazioni non è un buon inizio per semplificare il sistema fiscale.

È indispensabile promuovere una forte risposta europea al problema della gestione dei flussi migratori, anche attraverso la definizione di una normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone e all’immigrazione clandestina, ma che – nello stesso tempo – affronti i temi dell’integrazione. La disciplina in materia di sicurezza dovrà essere aggiornata seguendo le recenti osservazioni formulate dal Presidente della Repubblica.

Perché? Ora è legale l’immigrazione clandestina? Hanno abrogato la Bossi Fini?

Va lanciato un piano straordinario di investimenti per la crescita e il lavoro al Sud, anche attraverso l’istituzione di una banca pubblica per gli investimenti che aiuti le imprese in tutta Italia e che si dedichi a colmare il divario territoriale del nostro Paese.

Secessione

È necessario completare il processo di autonomia differenziata giusta e cooperativa, che salvaguardi il principio di coesione nazionale e di solidarietà, la tutela dell’unità giuridica e economica. Occorre inoltre avviare un serio piano di riorganizzazione degli enti locali, sopprimendo gli enti inutili

Ma se sopprimi gli enti inutili poi cosa come fai crescere il lavoro al Sud?

È necessario porre in essere politiche per la tutela dei risparmiatori e del risparmio.

Perché garantire i conti correnti e di deposito fino a 100 mila euri per conto non è abbastanza. Se gli speculatori fanno si fanno fregare devo risarcirli io.

Occorre tutelare i beni comuni, come la scuola, l’acqua pubblica, la sanità. Anche le nostre infrastrutture sono beni pubblici ed è per questo che occorre avviare la revisione delle concessioni autostradali.

Toninello non molla.

Per favorire l’accesso alla piena partecipazione democratica, all’informazione e la trasformazione tecnologica, la cittadinanza digitale va riconosciuta a ogni cittadino italiano sin dalla nascita, riconoscendo – tra i diritti della persona – anche il diritto di accesso alla rete.

Se vai in piazza ti possono legnare impunemente, ma nessuno può toglierti il diritto inalienabile di condividere i tuoi selfie su Instagram.

Il progetto di innovazione e digitalizzazione della P.A. costituisce una misura particolarmente efficace per contribuire allo sviluppo e alla crescita economica e culturale del Paese.

La PA non si digitalizza fino a quando nella PA lavora gente che non sa usare e non capisce il digitale. In particolare non capisce che se con la carta poteva fare mille magagne e non se ne accorgeva nessuno, con il digitale qualcuno se ne accorge anche in automatico.

Occorre concentrarsi sull’equità fiscale, la portabilità dei dati, i diritti dei lavoratori digitali (cosiddetti riders), i modelli redistributivi che incidono sul commercio elettronico, sulla logistica, sulla finanza, sul turismo, sull’industria e sull’agricoltura. Occorre introdurre la web tax per le multinazionali del settore che spostano i profitti e le informazioni in Paesi differenti da quelli in cui fanno business.

I Riders sono “Lavoratori digitali”, mentre i postini sono “lavoratori analogici”. Poi, sulla portabilità dei dati la legge c’è già e non so esattamente a quale caso vi stiate riferendo dove qualcuno si è visto negata la portabilità dei dati. Poi i “Modelli redistributivi” cosa cacchio sono per voi? Perché ce ne sono più di uno? Non è uno il modello redistributivo? Il cosiddetto stato sociale? E poi naturalmente la Web Tax, anche sulle informazioni. Perché non c’è bisogno di capire una cosa prima di tassarla.

Occorre offrire maggiore tutela e valorizzare il personale della difesa, delle Forze dell’ordine e dei vigili del fuoco (comparto sicurezza).

Che se ci dimenticavamo le forze dell’ordine poi Salvini non la smetteva più

Occorre promuovere i multiformi percorsi del turismo, valorizzando la ricchezza del nostro patrimonio naturale, storico, artistico, anche attraverso il recupero delle più antiche identità culturali e delle tradizioni locali.


Certo: gli aerei arrivano a Milano, o a Roma. L’alta velocità ti porta a Torino, Venezia, e Napoli. Valorizziamo la sagra della Patata medievale di Vergate sul Membro. Vedi poi quanti turisti.

Occorre rafforzare il nostro export, individuando gli strumenti più idonei per promuovere e accompagnare il made in Italy,

Come devono essere gli strumenti? Più idonei. Fino adesso abbiamo usato solo gli strumenti meno idonei, sponsorizzando i campionati mondiali di rutti per promuovere il made in italy.

Il Governo dovrà collaborare per rendere Roma una capitale sempre più attraente per i visitatori e sempre più vivibile e sostenibile per i residenti.

E come fai a fare un governo Giallorosso senza dare dei soldi a Roma? Pure la nostra amica Virgy e il nostro amico Zinga vogliono una fetta della torta.

Bene: è stata dura ma siamo arrivati in fondo. Qua sotto trovate il programma di governo ad oggi, backuppato sul nostro server prima che subisca il trattamento 1984