La mano con tre dita

Anche chi non è appassionato o esperto di scacchi conosce, anche solo per sentito dire, alcuni nomi di grandi artisti di questo gioco: si parte da Fischer, Kasparov, Spassky, Karpov.

Si continua con Capablanca, Alekhine, Morphy, Botvinnik, Smyslov.

E si finisce con Euwe, Keres, Steinitz, Rubinstein, Tartakower, Lasker.

Non a molti sovviene Tal.

Eppure fu campione del mondo, seppure solo per un anno, dopo aver sconfitto l’enorme Botvinnik nel 1960. L’anno dopo B. si riprese il titolo, avendo – secondo le regole di allora – diritto alla rivincita.

Mihail Tal, sovietico ma di etnia lettone, è considerato tra i più grandi attaccanti nella storia degli scacchi, col suo stile scintillante e combinativo, certe sue partite sono un godimento per gli amanti del gioco (più sotto ne mostrerò una); è tra i pochi Grandi Maestri ad avere un record positivo contro il leggendario Bobby Fischer (+4−2=5) e la sua carriera fu contrassegnata da una fulminea e meritata ascesa e una un po’ più lenta ‘decadenza’, ma soprattutto da malanni fisici – soffrì per lungo tempo di grossi problemi ai reni, nel 1969 gliene fu asportato uno – e di una vita, diciamo così, dissoluta: gran fumatore, amante della vodka, la prima moglie Salli Landau ne ha lasciato un ritratto secondo me molto bello:

Misha was so ill-equipped for living… When he travelled to a tournament, he couldn’t even pack his own suitcase… He didn’t even know how to turn on the gas for cooking. If I had a headache, and there happened to be no one home but him, he would fall into a panic: “How do I make a hot-water bottle?” And when I got behind the wheel of a car, he would look at me as though I were a visitor from another planet. Of course, if he had made some effort, he could have learned all of this. But it was all boring to him. He just didn’t need to. A lot of people have said that if Tal had looked after his health, if he hadn’t led such a dissolute life… and so forth. But with people like Tal, the idea of “if only” is just absurd. He wouldn’t have been Tal then.

Fu soprannominato “il mago di Riga”. Nacque, appunto, a Riga il 9 novembre 1936 e morì a Mosca il 28 giugno 1992.

Ho intitolato questo articolo in tal modo perché la mano destra di Misha era deforme, avendo solo tre dita.

File:Mikhail Tal 1961 Oberhausen.jpg

Qui http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1032537, (Tal ha il nero) è la prima sesta partita del match contro Botvinnik per il Campionato del mondo. La vinse.