In a nutshell

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Quest’immagine, da sola, rappresenta perfettamente la piega nel nostro secolo, ed in particolar modo il Movimento 5 Stelle.

In un mondo sempre più competitivo, uno in cui se non studi non passi gli esami, dove se non sei bravo al più trovi un posto da imbucato nel pubblico (e solo grazie alla raccomandazione, la stessa che dici di non volere per nessuno), in cui se non hai la stoffa finirai per essere solo un numero, ed un numero piccolo… in questo mondo i “piccoli numeri” rifiutano la loro natura e s’inventano rivoluzionari: s’inventano una bella etichetta comoda per coprire il “mediocri” che la loro compiaciuta ignoranza prima ancora che i loro limiti gli ha dipinto in fronte.

Di per sé questo non sarebbe un male, se non fosse che questa forza non nasce dal desiderio di migliorarsi e migliorare quel che li circonda ma solo dal riscatto personale, dall’odio nei confronti del prossimo e dalla volontà di fare “tabula rasa”: che muoia sansone e tutti i filistei, nel caos generale che verrà io che sono una stella speciale brillerò più degli altri e troverò il giusto posto al mondo.

L’effetto Dunning-Kruger (la tendenza patologica a credersi migliori di quel che si è) da un lato ed il complottismo (la diffidenza rispetto a tutto quello che è ufficiale) intersecandosi hanno creato il grumo che spinge per di far tornare la civiltà ai secoli bui.

Non solo il M5S ma l’insieme di questi mediocri convinti che “non sono io a non essere bravo, è il mondo che è tutto sbagliato / un complotto”, che “le cose non stanno mai come ti dicono”… l’indulgenza infinita nei loro confronti (e per i propri “amici”) unita alla “tolleranza zero” ed al “rispetto zero” per tutti gli altri ha prodotto mostri che, con varie sfumature, passano dagli antivaccinisti ai vegani passando per scichimicisti e rivoluzionari della domenica, tutti accomunati dal “non crederci, solo io so veramente come stanno le cose”.

Giacobbo ha stracciato Piero Angela; mentre la verità è spesso complessa, difficile, “lenta” come direbbe Celentano le fesserie sono “rock”… c’arriva chiunque… ed i chiunque, essendo di più e più incoscienti, vogliono imporre le fesserie… e spesso ci riescono.

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Una volta c’erano gli insegnanti che curavano questi soggetti con copiose dosi di bacchettate (spesso anche solo morali) sul nascere, oggi tutto questo non c’è più e chiunque si sente titolato di poter dire la sua e di poterne fare una bandiera… e non importa se non ci sono basi, se non c’è un ragionamento dietro, se tutto è riassumibile in “ho sentito”, “lo diceva Adam Kadmon in TV” o “bildemberg” e “big pharma”, in assenza della capacità di valutare i propri limiti (e riconoscere il fatto che c’è gente che ne sa più di te e che esistono argomenti in cui non puoi capire tutto perché, semplicemente, sono troppo complessi e non puoi capirli o non hai sufficienti basi per farlo) chiunque sente il diritto di portare avanti le proprie strampalate idee, idee che poi sono rilanciate, amplificate e condivise da altri mediocri che, avendone di simili, si rafforzano nell’unità della cialtroneria.

 

Così s’arriva a casi come i figli dei vegani portati all’ospedale con sospetti danni neurologici irreversibili perché “la necessità di B12 è una balla. Te lo dice il medico, ma il medico è pagato da chi vende le pillole”. E’un triste epilogo questo, ma alla fine Darwin riderà su di loro… ed alla fine non importa se alcuni innocenti moriranno di panencefalite sclerosante subacuta, alla fine la natura farà il suo corso e gli idioti ed i loro deliri sono destinati a soccombere perché la verità, se anche più barbosa, noiosa, difficile e complicata è semplicemente la verità mentre i deliri degli scemi, per quanto “rock”, non apriranno le acque del mar Rosso.