AUTISMO E VACCINI

Scopro oggi che ‘dire che il Movimento 5 stelle è contro i vaccini è una sciocchezza’ (dal blog di Beppe Grillo).
http://www.beppegrillo.it/2017/04/dire_che_il_movimento_5_stelle_e_contro_i_vaccini_e_una_sciocchezza.html
Dal momento che la rete non perdona, come il Santone genovese ci insegna, mi risulta che lo stesso, nel 2007,con il solito intento di arraffare consensi un po’ dappertutto, non abbia esitato a sciacallare sulla disperazione dei genitori alle prese con quell’enorme problema che rappresenta l’autismo, parlando di ‘epidemia di autismo’facendo terrorismo mediatico riguardo alle vaccinazioni e sponsorizzando il metodo DAN! proveniente dagli Stati Uniti. Tale metodo si basa sul presupposto che la causa dell’autismo sia da ricercarsi nei metalli pesanti contenuti nei vaccini e che sia pertanto necessario sottoporre i bambini autistici alla ‘chelazione’ ossia la rimozione dei metalli pesanti per farlo ‘guarire’.
Questi cialtroni hanno fatto spendere cifre enormi alle famiglie che si sono recati da loro che promettevano la guarigione,diffondendo filmati nei quali bambini (che in realtà non erano mai stati autistici) risultavano ‘guariti’.
Allo stato attuale delle conoscenze di autismo non si guarisce, a meno che non sia stata fatta una diagnosi errata.
Chiunque sostenga il contrario è un cialtrone.
La terapia chelante è una pratica che comporta notevoli pericoli. Infatti è stato dimostrato che questa pseudoterapia non ha alcuna efficacia contro l’autismo.
Negli USA qualche anno fa un bambino autistico di 5 anni è morto per essere stato sottoposto a queste scriteriate procedure.
E Beppe Grillo, o chi per lui, visto che quando le cose si mettono male dice di non essere l’autore dei post del Blog che porta il suo nome, così dichiarava sul Sacro Blog:
“Il DAN! ha un metodo completamente diverso, multidisciplinare. Che agisce sulle cause e non sugli effetti. Diete prive di glutine, latti e derivati, zucchero, conservanti e coloranti) e trattamenti per il ripristino dell’armonia intestinale. Quindi somministrazione di nutrienti con aminoacidi, vitamine, acidi grassi, minerali antiossidanti. Infine la rimozione di metalli tossici presenti nell’organismo del bambino e il potenziamento della funzione immunitaria. Dipendente Turco batta un colpo. Aiuti il DAN!. E ne consigli il metodo ai colleghi più gravi. Da provare tra una sniffata e l’altra”
” http://www.beppegrillo.it/2007/04/lepidemia_dellautismo_0.html#page_2
Tantissimi genitori hanno fatto fare la fame ai propri figli eliminando importanti sostanze dalla loro alimentazione, tanti hanno inviato ciocche di capelli a pseudomedici con laboratori di analisi che ovviamente, a caro prezzo, emettevano pseudodiagnosi di presenza di metalli pesanti, tanti hanno sottoposto i propri figli a trattamenti invasivi quali la colonscopia e la chelazione. Ad oggi le cause dell’autismo non sono ancora note e questo favorisce la nascita di innumerevoli ipotesi prive di alcun fondamento scientifico. Alla nascita e nei primi mesi di vita il bambino autistico appare perfettamente normale. I primi segni si manifestano all’incirca nello stesso periodo in cui si fanno le vaccinazioni, motivo per cui molti vedono in questa semplice coincidenza un rapporto che in realtà non c’è. In casi molto rari, il vaccino può dare una reazione avversa e provocare encefalite, ma si tratta di un caso su milioni e questo vale per qualunque altro farmaco o sostanza verso la quale si può essere inconsapevolmente allergici. Si può morire per un’anestesia ma non per questo non si fa un intervento chirurgico quando è necessario. Si può morire per un incidente stradale o aereo, ma questo non può impedirci di viaggiare.
Le vaccinazioni hanno salvato milioni di vite.
La convinzione che i vaccini possano causare l’autismo ha avuto inizio nel 1998 ad opera di Andrew Wakefield ex medico e chirurgo britannico, conosciuto principalmente per una pubblicazione scientifica fraudolenta in cui sosteneva la correlazione, oggi smentita, tra il vaccino trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia) e la comparsa di autismo e malattie intestinali. Lo studio fu presto ritirato: si scoprì che Wakefield era stato pagato per alterare i risultati al fine di supportare una serie di cause giudiziarie intentate da un avvocato contro le case farmaceutiche produttrici dei vaccini.
Ma ormai il danno era fatto e il panico si era diffuso tra i genitori, con la conseguenza della ripresentazione del virus del morbillo a distanza di 14 anni in Inghilterra e un enorme calo delle vaccinazioni col rischio reale, quello si, di un ritorno di epidemie che erano ormai state debellate.
Cosa che sta succedendo anche in italia col verificarsi di numerosi episodi di morbillo e di meningite.
http://medbunker.blogspot.it/2009/11/vaccini-wakefield-vaccini-autismo-e.html
Quando una bufala si diffonde attraverso il web e i media farla rientrare equivale a far rientrare il dentifricio nel tubetto: è praticamente impossibile.
Quando non si conoscono le cause di un fenomeno si tende a trovare un colpevole a tutti i costi. Per quanto riguarda l’autismo si era partiti dalla teoria della ‘madre frigorifero’ di Kanner,
poi ritrattata dallo stesso, ripresa da Bettelheim nel suo libro ‘La fortezza vuota’ alla quale sono ancora saldamente legati molti psicologi, teoria che per tantissimi anni ha aggiunto dolore al dolore per la disabilità del proprio figlio.
Ma si ha l’assoluta necessità di trovare un colpevole e succede come quando si sbatte il mostro in prima pagina sulla base di semplici sospetti.
Gli antivaccinisti sono profondamente affezionati alla teoria che i vaccini siano la causa dell’autismo. Non c’è stata alcuna epidemia di autismo. Semplicemente l’autismo è sempre esistito, ma prima del 1948 non aveva una denominazione specifica perchè così lo ribattezzò Kanner, definendone le peculiarità. Prima venivano genericamente definiti come ‘malati di mente’ e
rinchiusi nei manicomi. Un esempio di autismo, col senno di poi, è la descrizione del ‘fanciullo selvaggio dell’Avyeron’ risalente ai primi anni del 1800.
http://www.doppiozero.com/materiali/leducazione-del-selvaggio-e-il-soggetto-autistico.
Tra molti genitori dei soggetti autistici c’è la tendenza ad incolpare i vaccini per la condizione del proprio figlio perchè questo, in qualche modo, da una spiegazione che la scienza
medica non è ancora in grado di dare e, in alcuni casi, per avere la possibilità di chiedere un risarcimento allo Stato.
Quando mi si chiede se mio figlio è autistico per colpa del vaccino rispondo che mio figlio è nato così, ma mi sento offesa, perchè vaccinarlo è stato un gesto d’amore e protezione nei
suoi confronti e nei confronti degli altri bambini che per problemi legati al sistema immunitario non possono sottoporsi a vaccinazione e quindi per scongiurare il pericolo di una ricomparsa
di malattie che erano state debellate.